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DARIO BALLANTINI “Identità artefatte”

novembre 19th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

Gioinvito dario ballantinivedì 26 novembre alle 21.00 Vernissage per la Mostra Personale dell’Artista Dario Ballantini presso la Galleria d’Arte 18, uno degli spazi più originali e d’avanguardia dell’Arte a Bologna. Presenta la Mostra il critico d’Arte Prof. Franchino Falsetti.

“Dario Ballantini nella sua intelligente ricerca artistica ci ripropone scelte-rottura del primo novecento, poiché ci evidenzia una correlazione tra l’uomo che ha vissuto tra guerre mondiali ed eccidi di vaste proporzioni, con l’attuale devastante e disumana guerra dei mondi economici e consumistici che trasformano l’uomo moderno in “vittima vivente” in ogni parte del nostro pianeta”.
(dal testo critico del Prof. Franchino Falsetti)

“Il Dario Ballantini artista completo usa il suo primo mezzo espressivo, la pittura, per raccontarsi e per raccontarci, per svelare a se stesso e a tutti noi la parte più nascosta della verità che egli riesce a estorcere al proprio inconscio durante le frenetiche incursioni notturne del pennello allorché il buio che avvolge le cose e penetra nelle viscere della città, nonostante le illusorie illuminazioni della sua superficie, offre spazi al silenzio interiore più grande dello strepito dei nottambuli”.
(dal testo critico di Luciano Caprile)

“Ballantini è un Giano bifronte, ma al quadrato, poiché la sua stessa identità è divisa in due: quella che vive sul palcoscenico, il personaggio ‘pubblico’, e colui che prospera nello studio d’artista, il personaggio ‘privato’. Incarnazione di un dualismo senza frontiere che si nutre, forse, di una mancanza originaria”.
(dal testo critico di Nicola Davide Angerame)

Artista in mostra:  Mostra Personale di Dario Ballantini
Inaugurazione:Giovedì 26 novembre 2009 ore 21.00
Durata:Fino  al 7 gennaio 2010
Orari:- dal martedì al venerdì: 10.00 – 19.00;- sabato 15.00 – 19.00.
Ingresso:gratuito
Dove: Galleria d’Arte 18, Via San Felice 18, 40122 Bologna
Info:  Tel. +39 051 4070368
Web: www.galleriadarte18.it

“I CINQUE SOGNI” della Galleria Maniero

novembre 9th, 2009 by agendartestudio

Di: Cristiana De Paola

 Nella mostra Cinque sogni, Massimo Ruiu presenta una selezione di opere tratte da un ciclo realizzato dall’artista nel 2007 nel quale, con un linguaggio poetico ricco di paradossi e con leggera  ironia, si realizza un ossimoro: “tentare di illuminare colui che per definizione è già Illuminato” 
Ogni opera rappresenta una riflessione sul comportamento  dell’uomo, che va in cerca di  ciò che già possiede. Nella mostra saranno esposte cinque opere
“Il primo sogno dell’Illuminato”: una bilancia che mostra la testa capovolta dell’Illuminato cercare la luce in un lampadario di cristallo posto da contrappeso. Il secondo: un tentacolo spunta dalla testa di bronzo di un Budda stringendo una lampadina accesa nel vano tentativo di illuminare l’interno della testa. Il terzo: la testa dormiente di Budda che sogna  l’illuminazione in un gesto antico e domestico: tagliare le punte ai fagiolini. Il quarto: una lastra di vetro attraversata dai pesci e dalla loro ombra costituisce un insolita aurea che circonda la testa dell’Illuminato. Il quinto: un Budda di maiolica bianca, immerso in una bolla di miele dorato, tenta di dare corpo alla propria aurea

 

Titolo mostra: CINQUE SOGNI
Inaugurazione:
mercoledì 18 novembre 2009 ore 18,30
Durata mostra: fino al 5 dicembre 2009
Dove: Galleria Maniero via dell’Arancio 79, Roma
Orari: da martedì a sabato ore 16-20 e su appuntamento
Info: tel./fax 0668807116
E-mail: info@galleriamaniero.it
Web: www.galleriamaniero.it

FABIO CALVETTI; FRASI NEL SILENZIO

novembre 9th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A.Grasso

Fabio Calvetti predentro la notte 100x100senta a Milano la più recente espressione della sua poetica: l’opera aperta rappresentata da piccoli dipinti in sequenza, che in realtà sono liberamente associabili a seconda dello stato d’animo e dell’interpretazione del pubblico. A conferma di un percorso narrativo che si snoda tra sogno e realtà, vengono esposte due composizioni, una costituita da 21 piccole tavole (25×25 cm) e l’altra da 12 opere (25×30cm). Ogni successione crea le frasi di un possibile racconto, i “frame” di un film dal finale aperto che ognuno può ricombinare come vuole. Immagini come “frasi del silenzio”, intrecciabili secondo la propria sensibilità e il proprio vissuto.

Il pittore di Certaldo racconta i tempi post-moderni dentro atmosfere rarefatte che vivono di silenziose attese. Con figure femminili sorprese nell’intimità di un pensiero, di un gesto, di un abbandono. In abito nero e tacchi a spillo, sembrano perdutamente languide e sconsolate, ma forse è solo apparenza. Calvetti le spia e le scruta, ma non pretende di spiegarle. Le racconta come le vede, lasciando aperta l’interpretazione del loro sentire: “Un momento di solitudine e di distacco può essere un momento di riflessione per ripartire, progettare un tempo nuovo. E non puro struggimento autolesionista”, spiega l’artista. Che non cessa di indagare l’universo delle nostre emozioni attraverso scorci d’interno e angoli metropolitani. Meglio se abitati dalla notte, quell’attimo di sospensione dalla frenetica vita quotidiana che può dare vita a nuove intuizioni e a nuove opportunità.
Sono in esposizione anche una trentina di opere di maggiori dimensioni. La mostra milanese segue a quella romana che si è tenuta a luglio a Palazzo Venezia ed è realizzata in collaborazione con la Galleria Guidi di Genova. Il catalogo, disponibile in galleria, ha la prefazione di Claudio Strinati, sovraintendente Polo Museale Romano.

Fabio Calvetti è esponente della neofigurazione italiana, dalla composizione essenziale ed intimista, erede ideale dell’americano Edward Hopper, di Mario Sironi e di Felice Casorati. A luglio ha esposto a Roma a Palazzo Venezia con la mostra pubblica “Frasi del silenzio”, un anno dopo “Oltre la notte” al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo e dopo sei mesi dalla mostra di Pietrasanta “Dimmi chi sei”, nelle sale del chiostro di Sant’Ambrogio. A settembre si è tenuta una sua mostra personale a Lione e a novembre, in contemporanea con la mostra di Milano, sarà in Lussemburgo, proseguendo la sua esperienza internazionale sviluppata soprattutto negli Stati Uniti, in Giappone e in Francia. Sue personali si sono tenute al City Art Museum di Kwangju in Corea, alla Galerie Art Comparason di Parigi, alla Shiraishi Gallery di Tokyo e alla Hebecker Gallery di Weimar in Germania. Ulteriori approfondimenti sul sito www.artesanterasmo.it.

Titolo della mostra: Fabio Calvetti , Frasi nel Silenzio
Inaugurazione:
 giovedì 19 novembre ore 18.30
Durata:Fino al 19 Dicembre 2009
Dove: Galleria Santerasmo, via Cusani 8 – 20121 Milano
Info: tel. 02877069 – fax 0272002334
Web: www.artesanterasmo.it
E-mail: info@artesanterasmo.it

 

 

 

DALL’ 11 NOVEMBRE DUE PERSONALI ALLA GALLERIA 18

novembre 9th, 2009 by agendartestudio

Di: Massiinvitomiliano A. Grasso

V I T T O R I A   M A R Z I A R I
( s c u l t r i c e )
-
C O N T E

 

“La scultura di Vittoria Marziari è autentica espressione e comunicazione, espressione del proprio sentire, della propria storia emotiva, dei sogni, delle utopie, che nel manifestarsi eleggono la via della manipolazione, della scrittura sulla materia attraverso mani febbrili in ascolto delle voci di dentro, così che la scultura non è più lo scavare la forma di Michelangelo, né il plasticare di Donatello, ma mira a dare spazio e corpo a pneuma (anèmos, anima) interno, che cresce, si dilata e tende da dentro le superfici verso un assetto sempre nuovo, inedito, capace di sorprendere sia la fantasia che il sentimento, rinnovando leggerezza, armonia, gioia esistenziale, appartenenza alla Natura naturans”.
(dal Testo Critico di Giorgio Segato)

 “Nuova produzione per l’artista Luigi Colombi, in arte CONTE, una nuova serie di opere che da tempo aveva in animo di fare. La MATERIA prende un senso ed acquista una sensibilità e profondità maggiore. Il fascino della creazione materica prende corpo nelle ‘carte’ e nei ‘ferri’ che segnano percorsi in cui ‘l’anima’ vaga territori ed emozioni inesplorate. Conte  manifesta chiaramente l’intenzione di continuare ad esprimersi con un’arte tutta astratta; un’arte difficile da capire; un’arte che va ispezionata, sentita, fatta propria, vissuta. Capace di astrazione è il genio, la cui mente giunge a spaziare in un Mondo Altro e a visualizzare realtà solo apparentemente non concrete. L’arte di Conte parla, bisogna solo saperla ascoltare”.

(dal Testo Critico di Francesca Mariotti)

 

Titolo dell Mostra:  Personali Vittoria Marziari – Conte
Inaugurazione: Mercoledì 11 novembre 2009 ore 19.00
Durata: fino al 25 novembre 2009
Dove: Galleria d’Arte 18, Via San Felice 18, 40122 Bologna
Orari: - dal martedì al venerdì: 10.00 – 19.00; – sabato 15.00 – 19.00.
Ingresso: gratuito
Info: Tel. +39 051 4070368  Fax +39 051 4070369
Web: www.galleriadarte18.it

EDWARD HOPPER in ITALIA

novembre 5th, 2009 by agendartestudio

Di: Massicgfa_hopper16miliano A. Grasso

Edward Hopper (1882-1967) è il più popolare e noto artista americano del XX secolo: pittore della vita quotidiana, delle solitudini umane e dei paesaggi, è certamente il riconosciuto caposcuola del Realismo americano. 

La mostra Edward Hopper;  Milano Palazzo Reale , dal 15 Ottobre 2009 al 24 Gennaio 2010; Roma , Museo Fondazione Roma, dal 16 Febbraio al 13 Giugno 2010 ; Losanna Fondation de L’Hermitage, dal 24 giugno al 17 Ottobre 2010 presenta circa centosessanta opere fra cui,  celebri capolavori come Summer Interior (1909), Pennsylvania Coal Town (1947), Morning Sun (1952), Second Story Sunlight (1960), A Woman in the Sun (1961) e diversi quadri mai esposti, come la bellissima Girlie Show (1941). Un percorso che attraversa tutta la produzione di Hopper e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento. Saranno in esposizione anche incisioni acquerelli , oli e alcuni disegni , l’aspetto meno studiato dell’arte di Hopper , che accompagnano per la prima volta alcune grandi opere della maturità, dimostrando come l’idea del quadro evolvesse da una realtà basata sull’oservazione dettagliata verso una visione sintetica presente solo nella mente dell’artista.
Le opere provengono principalmente dal Whitney Museum ma anche dai più importanti musei americani tra cui il Brooklyn Museum of Art di New York, il Terra Foundation for American Art di Chicago e il Columbus Museum of Art.

 Suddivisa in sette sezioni, la mostra ripercorre tutta la produzione di Hopper dagli anni in cui studiava a Parigi – con il capolavoro di questo periodo Soir Bleu - fino al periodo “classico” e più noto degli anni ‘30, ‘40 e ’50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni. 

Titolo della mostra: Edward Hopper
Inaugurazione:
15 Ottobre 2009
Durata: 24 Gennaio 2010
Dove: Milano Palazzo Reale
Web: www.edwardhopper.it


 

Reti e programmi d’architettura. Conoscenza, ricerca formazione.

novembre 5th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

Il convegno fa parte di quel gruppo di iniziative culturali previste in ogni paese del mondo in occasione della Settimana Internazionale Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile “Città e Cittadinanza” 2009. ( 9-15 novembre).
Dal centro di ricerca Amo/Oma in Olanda a Gehry Technologies in Los Angeles, i più grandi studi di architettura affiancano all’attività progettuale il necessario lavoro di piccoli gruppi di lavoro che si occupano dello studio, dell’approfondimento, della ricerca e soprattutto della diffusione e condivisione dei risultati ottenuti. Già oggi le università considerano  gli  spin-off, come irrinunciabili momenti applicativi di una ricerca, che non può più svolgersi esclusivamente ad un livello teorico, ma ha necessità di confrontarsi con il vivere e il costruire concreto. Come piccole imprese private, le Università, e con esse enti e istituzioni di grande o piccola consistenza, si trasformano in piattaforme per comunicare dove la conoscenza e la ricerca svolta vengono messe in rete.
 
Il convegno organizzato dal Gruppo di ricerca Architettura Musei Reti dell’Università di Parma, coordinato dal prof. Aldo De Poli , ha l’obiettivo di raccogliere attorno ad un unico tavolo alcuni degli attori che fanno della rete un’occasione di allargamento della conoscenza e un mezzo necessario per condividere i risultati della ricerca, sfruttando a fondo una delle condizioni di base del network: la massima condivisione e l’immediata diffusione dei dati. Musei, biblioteche, archivi, trovano nella rete internet uno strumento irrinunciabile di crescita culturale, basato sulle parole chiave conoscenza, interrelazione, sviluppo. Cresce così il ruolo di vari gruppi di lavoro universitari, il cui obiettivo è approfondire settori specializzati della scienza e diffondere gli esiti delle indagini, con ogni mezzo di divulgazione: convegni, seminari, pubblicazioni, ma soprattutto con la veloce messa in rete dell’interpretazione dei dati attraverso il web.

Per maggiori informazioni  e per la segreteria organizzativa del convegno:
Gruppo di ricerca Architettura Musei Reti
Facoltà di Architettura – Università degli Studi di Parma, Dipartimento Dicata,
viale G.P.Usberti, 181/A, 43100 Parma, Italia tel. +39 0521 905944, fax +39 0521 905924
www.architetturamuseireti.it  info@architetturamuseireti.it 

Titolo del Convegno: Reti e programmi d’architettura. Conoscenza, ricerca formazione
Inizio:13 novembre 2009
Dove: Auditorium Santa Elisabetta,Parco delle Scienze Via G.P Usberti 95, Parma,

novembre 2nd, 2009 by agendartestudio

Di: Cristiana De Paola

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Domenica 25 ottobre 2009 a Roma inaugura il nuovo spazio espositivo Whitecubealpigneto in via Braccio da Montone 93 con una mostra personale dell’artista italo brasiliano Fabrizio dell’Arno dal titolo “Do ut des” a cura di Loris Schermi.
Un’installazione ambientale di materia, suono e luce costituita da quattro opere in rapporto tra loro che emergono dall’oscurità in una dimensione di sacralità al limite tra umano e sovraumano.
DO UT DES «Io do affinché tu dia». È questo il principio di reciprocità di molte pratiche religiose, il sacrificio necessario per il raggiungimento di uno scopo. Fabrizio dell’Arno parla del patto che quotidianamente l’uomo rinnova con la divinità in un rapporto di dipendenza nella quale l’umana ragione si confonde con la speranza salvifica. Nel suo lavoro si rintraccia un certo sincretismo religioso che testimonia il forte legame col Brasile, suo Paese di nascita.
La mostra è presentata da un testo critico di Loris Schermi.

Titolo della Mostra:FABRIZIO DELL’ARNO – DO UT DES
Inaugurazione: Domenica 25 ottobre 2009 dalle ore 18.30
Durata: Fino al 20 novembre 2009
Orari: dal martedi a  venerdi ore dalle 18.30 alle 21.00
Dove: Whitecubealpigneto via Braccio da Montone 93 – ROMA
Info: tel 3342906204
E-mail: lastellina05@gmail.it

DAVIDE TRANCHINA; Big Bang

ottobre 30th, 2009 by agendartestudio

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Nella personale dal titolo BIG BANG Davide Tranchina presenta un ciclo di opere inedite con cui l’artista sperimenta un diverso impiego del medium più concettuale e volto a esplorare nuove possibilità espressive.
Sono close-up in bianco e nero, di grande formato, ottenuti scansionando le impronte di luce lasciate su carta fotosensibile da oggetti d’uso quotidiano posti “a contatto”. Queste tracce luminose paiono scie di una presenza spettrale, effimera, e disegnano nello spazio nero dello sfondo forme dall’immagine familiare ma dall’aspetto surreale. Ricordano navi fantasma, funghi atomici, spazi siderali e galassie provenienti da universo misterioso, lontano, permeato di realismo magico ma anche di solitudine. Oppure possono sembrare frammenti evanescenti di un sogno e realtà immaginate che affiorano dalle profondità della nostra “caverna interiore”, dove abitano le passioni più segrete.
Un senso di metafisica bellezza è manifestato dal risalto dato ai rapporti cromatici tra luce/oscurità e dalla deriva semantica degli oggetti impressi, che nelle immagini di Davide Tranchina diventano “altro” smascherando la natura ambigua del reale.
Un importante elemento di differenza rispetto ai lavori precedenti risiede nella perdita di un referente con la realtà, che lascia posto all’emergere di una soggettività e di una narrazione visionarie. Nell’installazione ambientale costruita in un’ala della galleria, ad esempio, l’artista crea uno spazio siderale dove lo spettatore può esperire la realtà mentale di un notturno stellato.
Un procedimento antico e rudimentale come l’immagine “a contatto” assume nel lavoro di Davide Tranchina una valenza di novità: non solo nella sua qualità estetica, ma anche nella sua pratica concettuale. Infatti, l’obsolescenza di una tecnica superata può liberare quella dimensione utopica insita agli albori di ogni processo tecnologico, svelando la doppia valenza delle cose – ne parla suggestivamente Walter Benjamin ne’ I passages di Parigi. In questo lavoro l’artista ricorre a un modello artistico alternativo capace di esprimere visivamente quella contraddizione esistente tra il realismo insito nella fotografia e il reale, mostrando tanto l’oggetto quanto la sua “ombra” e riflettendo sulla percezione delle cose e la loro immagine a posteriori.

La mostra è a cura di Marinella Paderni e proseguirà fino al 9 gennaio 2010.
Disponibile in galleria il testo critico della curatrice.

 

Titolo della Mostra: BIG BANG
Inaugurazione:
martedì 17 novembre 2009, dalle 18.30.
Durata: fino al 9 Gennaio 2010
Orari: da martedì a sabato, dalle 15.00 alle 19.00. Chiuso domenica e lunedì.
Dove: Galleria NICOLETTA RUSCONI, Corso Venezia 22, 20121 Milano
Info: Ufficio Stampa; Sara Zolla
Tel. 02 784100              Fax: 02 77809369
E-mail: press@nicolettarusconi.com
Web: www.nicolettarusconi.com

 

IL MATRIMONIO NEL MONDO

ottobre 26th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

 

il matrimonio nel mondo.aiNell’ambito della Manifestazione “Nell’Arco dell’Anno” ARTETECO presenta, in collaborazione con l’Associazione Culturale ARCARTE e con SPOSIin, Il Matrimonio nel Mondo”, mostra /evento dedicata al tema del matrimonio con le sue tradizioni e curiosità nelle varie culture e religioni del pianeta, che si svolgerà dal 31 Ottobre al 06 Novembre 2009 presso la Galleria Arcarte adiacente l’Arco Traiano. In particolare, nel giorno dell’inaugurazione (31 Ottobre 2009), prevista per le ore 19.00, sarà realizzato un allestimento scenico, dalle atmosfere calde e suggestive, nel piazzale adiacente l’Arco Traiano avente come tema “Il Matrimonio nel Mondo”.
Attraverso tale evento ci si prefigge di incoraggiare e far conoscere il matrimonio nelle varie culture, tradizioni, curiosità e religioni lontane, anche se oggi tanto vicine, di integrare mondi differenti in un viaggio di sensazioni e di emozioni condivise, nonché di valorizzare uno dei monumenti più significativi della produzione artistica romana, un’opera unica al mondo che rappresenta il simbolo più rilevante della città di Benevento.
La finalità è di rivolgersi a tutti attraverso informazione, gratuità allettando un pubblico interessato, attento, ricercato ed esigente per sensibilizzarlo su temi sociali e culturali quali, appunto, il matrimonio, la famiglia, le religioni.

 Titolo dell Mostra: Il Matrimonio nel Mondo
Inaugurazione: Sabato 31 Ottobre 2009
Durata: Fino al 6 Novembre 2009
Dove: Galleria ARCARTE, Viale dei Rettore 2-6, Benevento
Web: www.arteteco.it    
E-mail: info@arteteco.it

 

Michal Macku, Glass photo

ottobre 23rd, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

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PaciArte contemporary è lieta di presentare la nuova mostra dell’ artista Michal Macku, famoso in tutto il mondo per le tecniche da lui create: gellage e glass gellage.
L’artista, attraverso la sua personale tecnica di manipolazione della fotografia, indaga nuove forme espressive.  Utilizzando il proprio corpo si mette a nudo e incontra la sua p

arte spirituale. Tutto questo traspare nei suoi lavori, che attraverso l’uso del bianco e nero su vetro, sembrano sospesi in una dimensione senza tempo. In occasione della sua mostra saranno esposti per la prima volta tutti i glass gellage da lui creati.
Questo permetterà al visitatore di comprendere meglio la sua tecnica, che consiste in una complessa rimozione chimica dell’emulsione  di gelatina dalla sua pellicola fotografica per trasferirla su vetro, dando vita alla fotografia-scultura. All’inaugurazione, a cui parteciperà l’artista, verrà presentato il catalogo edito da PaciArte con testo critico a cura di Miriam Tognazzi.

Titolo della Mostra: GLASS PHOTO                             
Artista:
MICHAL MACKU
Inaugurazione :  Sabato 19 Dicembre 2009 ore 18.00
Periodo: 19 Dicembre 2009- 23 Febbraio 2010
Orari : Martedì-Sabato 10/13 – 15.30/19.30
Dove: Galleria PaciArte Contemporary, via Trieste 48 – 25121 Brescia – Italy
Info: Tel/Fax +39 0302906352
E-mail:  
info@paciarte.com
Web: www.paciarte.com
Catalogo: Edizioni PaciArte contemporary text by Miriam Tognazzi

INVITO ALL’OPERA

ottobre 23rd, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

CUgo Untoro_1ome ormai da tradizione, per il ciclo Invito all’ Opera” curato da Achille Bonito Oliva, la galleria Il Ponte” offre contemporaneamente quattro diverse e separate proposte , ciascuna come da titolo – focalizzata sulla forza di un singolo lavoro, L’evento centrale è costituito da “Push and Pull” , 1991 di Allan Kaprow. Il percorso continua con un altro artista americano , Jimmie Durham , gli altri ambienti propongono Ugo Untoro , artista indonesiano qui alla sua seconda mostra romana ed un’opera di Betty Bee , Cristo Bianco – Cristo Nero

Cristo Bianco_1Titolo della Mostra: INVITO ALL’OPERA
Inaugurazione: 15 Ottobre 2009
Durata: Fino al 4 Dicembre 2009
Orari: 12.00- 20.00 , chiuso i festivi
Dove: Galleria Il Ponte Contemporanea, via di Monserrato 23, Roma
Info: tel. 06/68801351
Web:
www.ilpontecontemporanea.com
E-mail: info@ilpontecontemporanea.com

 

 

 

MARCO DELL’ORIENTE PARTECIPA AL “PREMIO TERNA 02″

ottobre 10th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

dd49dtxt_78d5bggdd9_bE’ ormai iniziato il Countdown per le iscrizioni al concorso d’arte contemporanea “Premio Terna 02″.  Tra le fila dei  partecipanti, questa edizione del concorso vedrà protagonista anche uno dei giovani artisti che fanno parte del nostro sito. Il nostro pittore e amico è il maestro Marco Dell’ Oriente, presentato   dal quotidiano “Il Mattino” come : ” DELL’ORIENTE , l’Energia del pittore Ambientalista”.
“MARCO DELL’ORIENTE
, pittore arianese, prova a conquistare la seconda edizione del Premio Terna 02, riservata all’arte contemporanea. Il tema proposto quest’anno è “Energia: Umanità = Futuro: Ambiente. La proporzione per una nuova estetica”. Una traccia che intende stimolare riflessioni sulla necessità di guardare al futuro dell’umanità con attenzione responsabile rispetto all’ambiente e all’energia. Marco Dell’Oriente, 34 anni, partecipa alla sezione “Giga Watt” con un’opera su tela, in acrilico, dal titolo “ Il potere nelle nostre mani”  (nella foto). “Il futuro del nostro ambiente – evidenzia – è nella consapevolezza dell’uomo di avere tra le mani il grande potere dell’energia. Riusciremo a non farci prendere troppo dalla voglia del progresso?”. Una riflessione significativa a corredo dell’opera”.

E’ possibile sostenere l’opera di Marco Dell’Oriente cliccando sul link:
www.premioterna.it/it/scheda/il-potere-nelle-nostre-mani

  BREVE DESCRIZIONE DEL CONCORSO

Obiettivi del Premio Terna 02

Obiettivo principale del Premio è sostenere gli artisti e l’arte contemporanea e contribuire a creare un nuovo rapporto virtuoso tra aziende, mondo dell’arte e istituzioni attraverso l’interconnessione tra cultura ed economia.
Il Premio coinvolge il mondo dell’arte contemporanea a tutto campo e crea un circuito di emersione dei talenti e di promozione del ruolo degli artisti quali motore di sviluppo e ricerca di nuove creatività. Per l’edizione 2009 è prevista, oltre alla partecipazione degli artisti di tutte le età che operano in Italia, la partecipazione di artisti, italiani e non, che operano stabilmente a New York.
L’introduzione di una categoria dedicata “Connectivity New York” riflette la volontà di Terna di favorire lo scambio di esperienze e stimoli con l’estero e promuovere anche a livello internazionale l’arte contemporanea italiana, valorizzando così una dimensione ancora poco conosciuta del nostro Paese

Il Tema

Il tema sul quale gli artisti sono chiamati ad esprimersi è Energia : Umanità = Futuro : Ambiente.
La proporzione per una nuova estetica” concetti che guidano Terna nella definizione delle strategie di sviluppo delle sue attività e volti a sensibilizzare gli artisti e il pubblico sulle nuove sfide del futuro, sui temi d’attualità e sostenibilità.

Il voto online Terna 02

Tutte le opere che partecipano alle categorie in concorso potranno essere votate, oltre che dalla giuria tecnica e dal comitato dei galleristi, anche da pubblico su www.premioterna.it .
Il portale online del Premio intende stimolare in maniera diretta e immediata l’intera comunità. Il visitatore potrà scegliere tra le opere in concorso, rispettando il principio di un’unica preferenza, assumendo un ruolo importante e dinamico, non limitato dunque alla semplice osservazione ma al coinvolgimento globale e a una maggiore interazione con l’arte contemporanea. L’opera che avrà ricevuto il maggior consenso sarà premiata, pubblicata sul Catalogo ed esposta alla Mostra. Si potranno votare le Opere iscritte nel periodo intercorrente fra le ore 8 del 10 ottobre 2009 e le ore 18 del 20 ottobre 2009, esprimendo una sola preferenza.
Il voto sarà anonimo.

MIMMO CATTARINICH, OLTRE LA PELLICOLA

ottobre 10th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

 

bertolucci

 In occasione del Festival Internazionale del Film di Roma, la Galleria Marino presenta “Mimmo Cattarinich: oltre la pellicola”, una mostra fotografica che permetterà ai visitatori di ripercorrere anni di storia del cinema italiano, attraverso “attimi rubati” ai set.
Cattarinich nasce a Roma nel 1937 ed inizia giovanissimo la sua collaborazione presso gli studi cinematografici Ponti e De Laurentiis dove, come assistente dei fotografi di scena Augusto Di Giovanni e Sergio Strizzi, ha occasione di lavorare sui set di alcuni notissimi registi come Steno, Camerini, Zampa, Soldati, Risi, Monicelli, per arrivare più tardi a collaborare con Fellini, Pasolini, Bertolucci, Ferreri, Tornatore, Zeffirelli, Luna, Almodovar e tanti altri.
Il titolo “Oltre la pellicola” lascia trasparire il senso stesso dell’esposizione, che diventa una finestra su un mondo, quello del Cinema, che sin dalla sua nascita affascina, incuriosisce e fa sognare generazioni di spettatori, che si tratti di esperti o di semplici appassionati.
Di fronte agli scatti di Mimmo Cattarinich, infatti, la sensazione è quella di trovarsi proprio sul set, nel momento in cui le luci, i movimenti, gli sguardi, vengono catturati dall’occhio del fotografo, che altro non è se non l’obbiettivo della sua macchina.
Questo tipo di emozione, Cattarinich riesce a regalarla con ogni sua fotografia, sia essa il momento di una scena che tutti ricordano a memoria o un regista intento a correggere gli attori, o ancora un “dietro le quinte” bizzarro o comico o, a volte, carico di tensione.
Tutti momenti ai quali pochi privilegiati possono assistere, attimi che spesso ci sfuggono nel rapido “srotolarsi” della pellicola, bloccato solo dall’intuito di chi realizza le foto di scena, o forse, come la stessa Piera Detassis (direttrice di “Ciak” e direttore artistico del Festival) ha sottolineato parlando di Cattarinich, “bisognerebbe imparare a chiamarle foto dietro la scena”.
La “magia” che questo artista riesce a donare è quella di avere la possibilità di osservare vite intere racchiuse in un frame, in meno di un secondo, il tempo che occorre per uno scatto.
La mostra, a cura di Ilaria Caravaglio, è un viaggio attraverso scene che vedono protagonisti i più noti volti del Cinema italiano e non solo, quali Alberto Sordi, Sofia Loren, Roberto Benigni e Pierpaolo Pasolini, le stesse scene che hanno portato Mimmo Cattarinich alla consacrazione artistica.
L’evento è stato inserito dalla Fondazione Cinema per Roma nelle “Risonanze del Festival”; al vernissage, che si terrà sabato 17 ottobre alle ore 18.30 presso la sede della Galleria in Salita San Sebastianello 16/b, sarà ospite l’artista.

Titolo della mostra: Mimmo Cattarinich, Oltre la pellicola 
Inaugurazione: Sabato 17 Ottobre 2009 ore 18.30
Durata:  Fino al 24 Ottobre 2009
Dove: Galleria Marino, Salita di San Sebastianello 16/b, 00187 – Roma
Orari: dal lunedi al sabato, ore 11 – 19
Info: tel. 0669797531
E-mail: galleriamarino@yahoo.com
Web: www.galleriamarino.com

MOSTRA DI CERAMICA DEL GRUPPO 8K POSITIVE

ottobre 5th, 2009 by agendartestudio

Di: Cristiana De Paola

Durerà fino a mercoledì 14 ottobre 2009, nello spazio espositivo dell’Ufficio Cultura ed Informazioni dell’Ambasciata di Turchia, la mostra di ceramica del Gruppo 8 K Positive è oggi il risultato delle diverse civiltà che l’hanno attraversata e formata ed è uno degli strumenti per capire la cultura di questo straordinario Paese e uno dei mezzi per valorizzare concretamente i suoi valori estetici.  È proprio con questa consapevolezza che nasce il progetto 8K Positive, dalla magica armonia della cultura anatolica fatta di acqua e fuoco. Sotto la guida della Prof.ssa Zehra Cobanli, decano dell’Universita di Eskişehir Anadolu presso la Facoltà delle Belle Arti, il gruppo formato dalle 8 artiste Zehra Cobanli, Emel Solenay, DilekAlkann Ozdemir, Lale Demir, Ezgi Hakan, Ece Kaniskan, Ozgur Kaptan e Mutlu Baskaya, ha esposto in molte città turche sottolineando il tema comune della femminilità nell’arte. Attraverso le loro opere, esse raccontano il loro ruolo di artiste ed educatrici. La mostra 8K Positive si può ammirare per la prima volta all’estero e sarà proprio nella Capitale la prima tappa di questo itinerario internazionale, presso l’Ufficio Cultura e Informazione l’Ambasciata di Turchia nella sua sede di Piazza della Repubblica 55-56, negli orari di apertura degli uffici (9.0017.00).

 

Titolo della Mostra:  L’arte della ceramica in Turchia

Inaugurazione mostra: venerdì 18 settembre 2009, ore 17.30

Durata: Fino al14 ottobre 2009
Dove: Ufficio Cultura e Informazione Ambasciata di Turchia, Piazza della Repubblica 56, Roma

FRANZ BORGHESE, Mostra antologica

ottobre 1st, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

 

Borghese fiume Sacro e profano dipinto a 4 mani

 

 

 

 

 

 

Si apre a Milano una mostra antologica dedicata a Franz Borghese, l’artista romano scomparso prematuramente quattro anni fa. Sono una trentina le opere esposte, realizzate tra i primi Settanta e il 2005. Ospite d’onore un grande quadro dipinto a quattro mani del 1973 con il Maestro Salvatore Fiume nella filanda di Canzo, in provincia di Como, dove questi abitava. In quegli anni infatti il giovane artista romano frequentava il collega più anziano, traendone preziosi insegnamenti soprattutto sull’uso del colore. Da allora i suoi rossi divennero più accesi e brillanti, con un effetto d’insieme più vivace e luminoso. L’opera, gentilmente concessa dagli eredi Fiume, delle dimensioni di 1,5 m x 2,5 m e intitolata “Sacro e profano”, rappresenta la scena del Nuovo Testamento in cui Gesù viene condannato da Ponzio Pilato (questa parte in primo piano è dipinta da Fiume). Alle spalle, una folla accanita urla, si dimena, si riunisce in distratti serpentoni e questa, invece, ha le caratteristiche proprie del mondo di Franz Borghese. Dove non c’è spazio per l’innocenza, ognuno con i propri peccati (a partire dall’ipocrisia) e le proprie debolezze. Per coerenza, Borghese si è divertito a raccontare il teatro della vita, questa recita a soggetto senza fine, senza mai condannarla ma con una vena di sarcasmo e uno stile che richiama l’espressionismo tedesco di George Grosz. Vizi e delitti pubblici e privati, navi dei folli, patinate coppie borghesi, tronfi baroni delle caste professionali sono tutti riassunti in quel dipinto senza tempo e magistralmente raccontati in ogni singola opera esposta. 

Con il patrocinio dell’Associazione Studio Franz Borghese

Alla mostra di Milano seguirà a novembre un’antologica a Roma presso la galleria Silber Gallery.

Titolo della mostra: FRANZ BORGHESE, mostra antologica

Inaugurazione: 15 Ottobre 2009 ore 18.30

Durata: 14 Novembre 2009

Dove: GALLERIA ARTESANTERASMO, via Cusani 8 – 20121 Milano

Orari: h. 10.00-13.00 / 15.30-19.00,  dal lunedì pomeriggio al sabato

Info: tel. 02877069 – fax 0272002334

E-mail: info@artesanterasmo.it

Web: www.artesanterasmo.it

 

 

 

  

  

“CAMPOLUNGO”. L’orizzonte sensibile del contemporaneo

settembre 30th, 2009 by agendartestudio

Di : Cristiana De Paola

Martedì 15 settembre alle ore 18.00 è stata  inaugura a Roma, presso il Complesso del Vittoriano, la mostra CAMPOLUNGO. L’orizzonte sensibile del Contemporaneo. L’esposizione, che sarà aperta al pubblico fino al 10 ottobre 2009, è a cura di Vittoria Coen e raccoglie più di cinquanta opere di undici artisti, italiani e israeliani, che testimoniano le tendenze artistiche delle generazioni nate tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta: Valerio Berruti, Enrico T. De Paris, Shay Frisch, Federico Guida, Riccardo Gusmaroli, Min Jung Kim, Francesco Lauretta, Domingo Milella, Barbara Nahmad, Sharon Pazner e Alex Pinna.
La mostra, che si avvale del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma, è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.Il titolo della mostra è riferito proprio all’espressione tecnica “campo lungo”, che si usa per un certo tipo di inquadratura cinematografica. Questa esposizione, che nasce da un’idea di Vittoria Coen e del gallerista Ermanno Tedeschi, esprime la distanza – e nello stesso tempo il luogo – in cui si concentrano le attenzioni degli artisti selezionati. Il “campo lungo” ci permette di vedere esposti in mostra matita e pennello, olio e acrilico, rette e curve non più fieramente avverse, carta, tela, metalli, materiali che sfidano il tempo in dipinti, installazioni, sculture, fotografie e video. Alcune di queste opere sono state realizzate appositamente per l’evento, le altre provengono da importanti collezioni private.

 

La mostra è accompagnata da un catalogo, edito da Gangemi, in versione bilingue italiano/inglese, con un testo introduttivo di Vittoria Coen e riproduzioni a colori delle opere esposte.

Titolo della Mostra: Campolungo. L’orizzonte sensibile del contemporaneo

Inaugurazione: martedì 15 settembre ore 18.00
Durata: fino  al 10 ottobre 2009
Dove: Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali), Roma
Orari: tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30.

Curatore: Vittoria Coen
Ideazione: Vittoria Coen e Ermanno Tedeschi
Organizzazione generale e realizzazione: Comunicare Organizzando
Info: tel. 06 6780664
Ingresso: libero
Catalogo: edizioni Gangemi

Font: City, Roma

ROMA LA PITTURA DI UN IMPERO

settembre 29th, 2009 by agendartestudio

Di: Cristiana De Paola

Con la mostra Roma. La pittura di un Impero le Scuderie del Quirinale presentano al pubblico la rappresentazione figurativa di un periodo cruciale della storia di Roma, quello che va dal I secolo a.C. fino al V d.C. Sei secoli che vedono l’Impero Romano nascere e svilupparsi, dall’avvento di Giulio Cesare nel 49 a.C., fino allo straordinario consolidamento di strutture di potere così avanzate da tenere insieme un territorio vastissimo.

In questo arco temporale, la progressiva espansione imperialista dà vita a un fermento culturale di rara intensità, tanto che la pittura romana può essere considerata fonte di ispirazione di canoni culturali ed estetici che hanno segnato tutta l’arte occidentale successiva. In questa ottica è possibile inquadrare la pittura romana non solo nel suo aspetto formale ma anche come autentico linguaggio per immagini, rivelatore di aspetti dell’immaginario sociale e correlato al più generale sistema di rappresentazione di una società concreta, fondamento di tutta la civiltà successiva. Approfondire la conoscenza della produzione pittorica, espressione tra le più immediate e autentiche, da un lato può contribuire ad una più articolata comprensione della società romana, dall’altro permette di valorizzare l’originalità di tale produzione, superando la visione di una pittura romana dipendente ed erede passiva del patrimonio classico greco. Dal paesaggio alla natura morta, dalla decorazione scenografica alla pittura popolare, dal ritratto al mito reinterpretato secondo la tradizione romana, la mostra svela tutti i temi della pittura antica attraverso grandi affreschi, raffinati ritratti su legno, decorazioni, fregi e vedute di grande vitalità, recuperati sia dalle domus patrizie sia dalle abitazioni e botteghe popolari.  Circa 100 opere di eccezionale eleganza e raffinatezza organizzate in cinque diverse sezioni, per ricostruire, dunque, la complessità di una scuola figurativa da cui deriva lo sviluppo dei generi pittorici moderni a partire da Raffaello, solo per citare un esempio. Tutti prestiti provenienti dai più importanti siti archeologici e musei del mondo, tra cui il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra, i musei archeologici di Monaco, Francoforte, Zurigo ma anche il Museo Archeologico di Napoli, gli Scavi di Pompei, il Museo Nazionale Romano, i Musei Vaticani e i Musei Capitolini di Roma, musei famosi e molto frequentati in cui a volte, però, le singole opere possono perdersi. Il valore della mostra è infatti anche nel ‘rivelare’ pezzi magnifici e famosi, mettendoli sotto una luce di interpretazione del tutto nuova e allestite in una scenografia ideata dal grande regista Luca Ronconi che torna, ancora una volta, a curare l’allestimento di una grande mostra.

Titolo della mostra: ROMA LA PITTURA DI UN IMPERO

Inaugurazione: 24 Settembre 2009

Durata: Dal 24 Settembre 2009 al 10 Gennaio 2010

Dove:  Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16, Roma

Orario: da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura.

Biglietto:  Intero € 10,00   Ridotto € 7,50

IL MATRIMONIO NEL MONDO

settembre 27th, 2009 by agendartestudio

invito_on_lineNell’ambito della Manifestazione “Nell’Arco dell’Anno” ARTETECO presenta, in collaborazione con l’Associazione Culturale ARCARTE e con SPOSIin, “Il Matrimonio nel Mondo”, prima mostra /evento dedicata al tema del matrimonio con le sue tradizioni e curiosità nelle varie culture e religioni del pianeta, che si svolgerà il 26 e 27 Settembre 2009 dalle ore 19.00 presso una Location romantica e dalle atmosfere calde e suggestive, la Masseria Olivola, maestoso e antico casale risalente al XVIII secolo alle porte di Benevento.
Attraverso tale mostra ci si prefigge di incoraggiare e far conoscere il matrimonio nelle varie culture, tradizioni e religioni lontane, anche se oggi tanto vicine, di integrare mondi differenti in un viaggio di sensazioni e di emozioni condivise, nonché di presentare una struttura con un`atmosfera senza tempo che si presta particolarmente alla celebrazione di meeting, party, cerimonie e feste.
La finalità è di rivolgersi a tutti attraverso informazione, gratuita e facile accesso; di allettare un pubblico interessato, attento, ricercato ed esigente e sensibilizzarlo su temi sociali e culturali quali, appunto, il matrimonio, la famiglia, le religioni…
A rendere ancor più magica l’atmosfera contribuiranno alcune attività, tra le più apprezzate del settore, quali wedding planner, mise en place, creazioni floreali, sartoria, intrattenimento musicale.

Titolo della mostra: “Il matrimonio nel mondo”

Inaugurazione: Satato 26 Sttembre 2009 ore : 19.00

Durata: fino al 27 Settembre 2009

Dove : Masseria Olivola,  C/da Olivola,  Benevento

Info: Artetèco, Eventi, Design e Comunicazione – viale dei Rettori (BN)

Web: www.arteteco.it              E-mail: info@arteteco.it

OMAGGIO A VENEZIA; Personale di Emanuele Biagioni

settembre 24th, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

 

INVITO  FRONTE venezia 09

Inizierà Domenica 27 Settembre 2009 la Mostra personale dell’artista toscano Emanuele Biagioni, nata dalla collaborazione artistica tra l’Art Studio di Françoise Calcagno e lo Spazio d’Arte L’Altrove della Dott.ssa Francesca Mariotti, curatrice e critica d’arte ferrarese. Il titolo della mostra, Omaggio a Venezia, già specifica il piano su cui si porterà questa esibizione artistica: un doveroso omaggio alla “ Città più ammirata d’Italia ”!! Emanuele Biagioni espone nuovamente a Venezia poiché Venezia è il suo tema dominante, con le sue acque e i suoi colori e riflessi, le sue luci e i suoi cieli che tanti incantano e conquistano in tutto il mondo. A distanza di due anni Biagioni torna, anzi vuole tornare per proporre lavori che esprimano tutta la poesia e il fascino di una pittura-pittura , rivoluzionata dagli Impressionisti e amata da tutti gli amanti dell’arte. Una Venezia solitaria e tranquilla che coglie i primi o gli ultimi raggi di sole per donare riflessi e colori come solo la sua laguna sa dare. Emanuele è sedotto dalla bellezza della natura, dai colori della ’sua’ terra, dalle brume che salgono da lontano ad ‘ombreggiar ‘ i profili delle chiese. E’ un’emozione che si traduce in poesia di colori e immagini, in ricordi di bambino, in ritagli fugaci di angoli di paesaggio. Si riversa nella sua pittura ‘vibrante’ la forza e al tempo stesso la dolcezza di quella natura, come se Emanuele stendesse con il velo del colore sulla tela anche l’inquietudine di un verso melodioso , musicale, profondo, essenziale. Nei suoi quadri si ha come la sensazione del ‘viaggio’ del filosofo, del poeta, a cogliere ispirazione dalla visione della natura , ad ‘appuntare’ le memorie dei luoghi a suscitarne la bellezza nell’immagine pittorica.
Emanuele Biagioni si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze nella Scuola del Prof. Roberto Giovannelli nel 1995, dopo essersi diplomato al Liceo Artistico Statale di Lucca. Inoltre ha frequentato il corso di incisione a colori di S.N. Kraczyna 1° livello a Barga (LU) e 2° livello a Olomouc (Repubblica Ceca).
Uno scambio di opinioni con l’artista animerà la mostra, in uno scenario che, stimolante e intrigante, rifletterà le mille emozioni contenute e riflesse dall’unicità di Venezia.Alle 18.00 di Domenica 27 settembre 2009 Francesca Mariotti e Francoise Calcagno, con la presenza dell’artista inaugureranno la mostra, invitando ad un brindisi tutti gli amanti dell’Arte per un approfondimento sulla creatività e del colore.

Titolo della mostra:  Omaggio a Venezia

Artista in Mostra : Emanuele Biagioni

Inaugurazione: Domenica 27 Settembre 2009 ore 18.00

Durata: Fino al 9 Ottobre 2009

Dove: Francoise Calcagno Art Studio, Campo del Ghetto Nuovo,2918 Venezia

CONTEMPORANEA 2009: Trentola Ducenta apre i battenti alla sua Biennale

settembre 22nd, 2009 by agendartestudio

Di: Massimiliano A. Grasso

Invito

 

 

 

 

 Sarà inaugurata venerdì 25 settembre, alle ore 19.00, presso il Palazzo Petruzzo in Via Roma n. 162 di Trentola Ducenta (Caserta), la nona edizione della Biennale di Pittura, Scultura e Fotografia “CONTEMPORANEA 2009” organizzata dall’Associazione Culturale “ALTAVOCE” e dalla PROLOCO di Trentola Angelo RanieriDucenta. La manifestazione, curata dal critico Carlo Roberto Sciascia, si terrà nei giorni 25, 26 e 27 settembre, e sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, tutti i giorni, dalle ore 19.00 alle ore 23.00.
I dieci artisti, proposti quest’anno, sono: Antonia Acri, Carlo Capone, Belgiro Di Marzo, Nadia Lolletti, Angelo Ranieri, Anna Scopetta, Vincenzo Orazio per la sezione pittura. Aldo Diana per la scultura. Antonio D’Albore e Marinka per la sezione fotografica. Essi si vanno ad unire ai tanti artisti che li hanno preceduti nelle altre edizioni; si potranno apprezzare le loro opere e penetrare nel loro mondo, un universo di percezioni e di sensazioni, di visioni filosofiche e di emozioni. Contemporanea 2009, pur rappresentando un’esperienza di vasto respiro, dal momento che nel corso degli anni è stata capace di accogliere artisti provenienti da province e regioni differenti, è, tuttavia, ancora oggi, un’enorme sfida, in quantAnna Scopettao punta al rinnovamento culturale del territorio, con l’obiettivo principale di dare una svolta alla qualità della vita.
Non si può negare il rischio che di continuo si corre nel valutare la “necessità” di continuare a portare avanti determinati valori e forme d’arte, che magari non sembrano essere condivisi da tutti o, comunque, non trovano apprezzamenti di stima ovunque. Ostacoli e difficoltà che portano a pensare ad un eventuale tornaconto che giustifichi il desiderio di persistere nel lavorare al servizio di una terra che troppo spesso è duramente colpita da gesti che, purtroppo, fanno più notizia.
Ed ecco allora l’importanza di un evento come Contemporanea: qui dove c’è chi, in fuga, sbuca dalle fogne in cui vengono occultati i crimini commessi; qui dove gli interessi economici e non decidono che una pallottola debba privare un uomo della propria esistenza; qui dove l’indifferenza fa’ si che non ci si stupisca più per quanto scoppia intorno… proprio qui c’è ancora chi crede che si può e si deve recuperare la consapevolezza e la dignità del vivere.
Antonia AcriE l’Arte è uno degli strumenti privilegiati per il perseguimento di un simile obiettivo, dal momento che la sensibilità e le emozioni di un artista giungono ad intrecciarsi con le sensazioni di chi, fruendo del messaggio, lo arricchisce con la propria esperienza per essere lui stesso il “cambiamento che vuole vedere nel mondo”.
Tale discorso viene amplificato se il tutto avviene in un suggestivo giardino, uno scenario naturale che favorisce la riscoperta delle proprie origini, delle radici che, forse represse per troppo tempo, ora riemergono prepotentemente affinché sul vissuto si possa dar vita ad un terreno fertile da cui altri avranno la possibilità di trarre linfa e nutrimento.
L’Associazione Culturale “AltaVoce” e la Proloco di Trentola Ducenta, dalle loro origini, hanno deciso di percorrere questa strada e di proporla, convinte che, Nadia Lollettiseppur non sia l’unica percorribile, di certo rappresenti una di quelle che porteranno alla rinascita di un concreto senso di civiltà, caratterizzato dalla bontà e dalla positività dei sentimenti.
Un’occasione da non perdere, quindi, anche solo per trascorrere una serata serena in compagnia degli artisti, di tanti amici e della buona musica che presenterà il duo Antonio (chitarra e voce) e Giovanna Russo (voce) nella serata inaugurale.

Rassegna: Contemporanea 2009 – Biennale di Pittura, Scultura e Fotografia.

Dove:  Palazzo Petruzzo n. 162 Trentola Ducenta (Caserta).

Inaugurazione: 25 Settembre 2009 ore 19.00

Durata: 25 – 26 – 27 settembre 2009         Orari 19.00 – 23.00.

Enti Promotori: Associazione Culturale “ALTAVOCE” e PROLOCO di Trentola Ducenta (Caserta).

Curatore: Carlo Roberto Sciascia.

Artisti: Antonia  Acri, Carlo  Capone, Antonio D’Albore, Belgiro Di Marzo, Aldo Diana, Nadia Lolletti, Marinka, Angelo Ranieri, Anna Scopetta, Vincenzo Orazio.